Benvenuti nella calzoleria di Max e Giò

Benvenuti nella calzoleria di Max e Giò

Quando si pensa a una calzoleria spesso l’immagine che viene in mente è quella di una bottega nascosta, angusta, polverosa, con un artigiano anziano che svolge un lavoro ripetitivo nella penombra, modellando scarpe dal design démodé.

Ci sono molti luoghi comuni sui mestieri e anche il nostro non ne è esente. Se, però, si superano quelli, approfondendo l’argomento, si scoprono cose che spesso sorprendono.

La nostra storia è certamente legata alla tradizione, intesa come una maestria tramandata, uasi geneticamente, da un settore lavorativo che è una delle eccellenze italiane. Ma non si limita solo a questo.

La vita si evolve e con essa le esigenze, i gusti, le preferenze. Il lavoro non è da meno, si evolve offrendo soluzioni nuove, diverse, su misura, a quelle che sono le richieste del mercato di riferimento. Soluzioni che sappiano comprendere, venire incontro e concretizzare i bisogni delle persone.

Questo fa sì che un lavoro non sia mai ripetitivo, ma sia una ricerca continua tra design,  tendenze del momento e materiali innovativi, che ottenga come risultato la capacità di coniugare la solida ossatura di secoli di tradizione artigianale con la flessibile e giovanile creatività contemporanea.

Ciò che distingue una calzatura fatta a mano è proprio il venire incontro alle esigenze del singolo cliente, ai suoi bisogni specifici, al suo gusto personale e alla sua idea di stile ed eleganza.

Uno dei motivi che ci ha spinti ad aprire questo blog è sicuramente quello di parlarvi di noi, della nostra calzoleria e della passione infinita che abbiamo per questo lavoro. Ma non solo. Con questo spazio vogliamo aprire la porta virtuale della nostra bottega per poterci confrontare con voi, ascoltando i vostri pareri, le richieste, i dubbi e le curiosità.

Ci piacerebbe ricreare lo stesso spazio accogliente che potete trovare nella bottega reale, qui a Bologna. Ma per far questo abbiamo bisogno di voi.

Allora cosa aspettate? Non restate sull’uscio, accomodatevi pure. 🙂